Guida al posizionamento nei Motori di Ricerca
Posizionare i siti Web nei motori di ricerca
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- Ultima modifica il Domenica, 02 Ottobre 2011 10:24
Per motore di ricerca si intende un sito Internet che raccoglie informazioni sul maggior numero possibile di siti Web per poter offrire un servizio di ricerca ai naviganti. È uno dei principali canali tramite cui gli utenti di Internet raggiungono le informazioni di cui hanno bisogno.
Questo il motivo per cui non si può fare a meno di farci i conti per rendere più visibili i contenuti di un sito, ma anche per chi usa Internet per scopi di marketing.
I risultati delle ricerche (SERP, Search engine results page) spesso sono di ragguardevoli quantità, suddivisi per pagine perlopiù di 10 siti per volta, mostrati secondo un ordine che può cambiare da motore a motore, ma che in genere corrisponde alla pertinenza con le parole cercate. L'utente, quando effettua una ricerca, valuta i risultati per andare poi a consultare, tra i siti proposti, quelli ritenuti più interessanti, partendo dai primi nei motori di ricerca, in quanto dovrebbero essere più corrispondenti alle aspettative. Per questo motivo, ma anche per l'impossibilità di consultare tutti i risultati proposti dal motore di ricerca, l'utente finisce per avvalersi quasi sicuramente dei siti proposti in prima pagina. Con meno probabilità andrà avanti nella consultazione di qualche altra pagina e difficilmente avanzerà oltre la terza, anche perché, nel frattempo, è possibile che abbia trovato quanto basta a soddisfare le proprie curiosità e/o necessità.
Compito del Webmaster è fare in modo che i siti da lui curati siano posizionati al meglio nei motori di ricerca più gettonati, prevalentemente tramite tecniche di ottimizzazione. Questa attività si chiama SEO, acronimo di Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca).
Per ottenere il risultato di un buon posizionamento nei motori di ricerca, in funzione delle parole chiave che meglio rappresentino il contenuto del sito, il Webmaster dovrà tener presente che il software (la logica) di ogni motore di ricerca può essere differente dagli altri e che, oltre ai motori di ricerca in quanto tale (Il motore raccoglie la segnalazione da un navigante, la verifica e colloca il sito nel proprio database indicizzandolo ad uso del software di ricerca) ci sono anche, parenti stretti, gli spider, crawler o robots (software che vanno autonomamente a caccia di siti o di pagine all'interno dei siti) e le Web directory (siti organizzati in categorie tematiche).
Nei primi anni di vita del Web i fattori da gestire, per ben posizionare un sito nei motori di ricerca, erano pochi e risultavano più facilmente praticabili tecniche poco ortodosse per prevalere, ma col tempo le cose sono cambiate e, se da una parte si fanno sempre più sofisticate le tecniche per analizzare le pagine e stanare le frodi, dall'altra si cercano nuove strade per scalare la SERP.
Scopo di questa guida è quello di indicare la strada a chi vuole cimentarsi nel non facile compito di scalata delle classifiche del Web, apprendendo le tecniche utili per farlo con metodi consentiti, per non incorrere in penalizzazioni che potrebbero vanificare il lavoro svolto.




