Guida al posizionamento nei Motori di Ricerca
Keyword
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- Ultima modifica il Domenica, 02 Ottobre 2011 10:22
Determinare quali siano le parole chiave giuste è la fase più difficile e delicata dell'attività SEO. È possibile dare delle indicazioni, basarsi su dei criteri, ma solo il tempo e l'esperienza possono portare i frutti migliori.
Innanzitutto c'è da precisare che i motori di ricerca indicizzano le pagine, quindi il lavoro di definizione delle keyword o delle keyphrase (frasi chiave composte da più di una parola) va fatto per ogni singola pagina.
Inoltre si consiglia di prendere in considerazione i termini sia al singolare che al plurale. Provando ad esempio a fare una ricerca con Google della parola "portafoglio", il primo risultato sarà di Wikipedia, cercando invece "portafogli" il risultato di Wikipedia non compare in tutta la prima pagina, se non per il termine "Frontiera dei portafogli" che ha ben altro significato.
Si possono percorrere varie strade per ricercare le giuste parole chiave, vediamone alcune.
Individuazione parole chiave
- si può partire da una serie di keyword ipotizzate, in funzione dei contenuti o del business del proprio sito, effettuando delle ricerche per analizzare i risultati ottenuti con i vari motori, annotando anche la quantità di risultati prodotti. Da questa forma di analisi si possono dedurre, empiricamente, quali siano i termini più ricercati. Si potrebbe arrivare alla conclusione che i termini più cercati siano quelli su cui maggiormente conviene investire, in realtà andarsi a confrontare con una concorrenza troppo vasta potrebbe deludere le proprie aspettative
- un modo per capire come un utente medio, non addetto ai lavori, cercherebbe l'informazione, il prodotto o il servizio offerto dal sito, può essere quello di condurre interviste e sondaggi
- un altro metodo di analisi può essere quello di andare a verificare le ricerche effettuate in quei siti che ne rendono disponibili i dati
- ci sono in rete tool che possono essere d'aiuto per fare analisi sulle keyword come ad esempio:
http://www.keyworddensity.com
http://www.seoutility.com/it/tools/google/google_suggest.aspx
http://www.seoutility.com/it/tools/yahoo/yahoo_suggest.aspx
http://www.raroi.com - dati più affidabili, ma di tipo estimativi, si posso trovare all'interno dei tool di advertising degli stessi motori di ricerca più diffusi, investendo un minimo budget (es. Adwords di Google e Search Marketing di Yahoo) o usufruendo di versioni più limitate ma gratuite: https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal
- un'altra utile tecnica di indagine per capire come certe parole chiave vengano associate ad altre simili o a sinonimi è quella dell'espansione della query. Il principio è quello che si cerca una parola con Google sottraendo se stessa dalla ricerca, via via sottraendo le parole che vengono trovate (quelle in bold), così proseguendo fino ad ottenere zero risultati.
Esempio:
cerca: ~bici -bici
Si trovano così tutti i risultati pertinenti ma non quelli che contengono esattamente la parola “bici”. Si scoprirà che il primo termine trovato sarà ora “ciclismo”, quindi si ripete la ricerca sottraendo anche “ciclismo”
cerca: ~bici -bici -ciclismo
I risultati si riducono ed ora la prima parola ad essere trovata è “MTB”, quindi si prosegue con la sottrazione
cerca: ~bici -bici -ciclismo -mbt
E così via.
Completata la raccolta di un repertorio di parole e frasi chiave si passa all'applicazione di queste al proprio sito scegliendo le più adatte, facendo una serie di considerazioni e basandosi su alcuni criteri.
Scelta parole chiave
- l'attinenza tra parole e pagina deve essere alta per ottenere un miglior posizionamento
- si dovrà valutare (anche tramite i metodi e le utility già viste) quali composizioni di parole (in genere due o tre) possano essere più credibilmente cercate dagli utenti
- rispetto alle singole parole, normalmente più generiche e più competitive, l'uso di frasi (non più di due o tre parole) è di più facile posizionamento (soprattutto per un sito giovane all'inizio del suo percorso di scalata della SERP) e mira ad un target più specifico, di nicchia. Normalmente si usa la parola chiave principale accompagnata da aggettivi, caratteristiche, peculiarità o dettagli, escludendo però quelle che si chiamano "stop words", cioè parole e caratteri che vengono scartati in automatico dalle ricerche perché non pertinenti, come gli articoli e le preposizioni.
Esempi di frasi abbinate alla parola "biciclette":
biciclette rigenerate
biciclette noleggio roma
riparazione biciclette
Col tempo, man mano che l'età del sito avanza, che il posizionamento migliora e l'affidabilità cresce si può pensare di semplificare le keyword aspirando al raggiungimento di buone mete con parole più competitive.
Esempio di piano di keyword sviluppato nel tempo
- se la parola chiave del proprio sito è “bici”, perché la più cercata in questo ambito, sarà bene partire prima con modelli molto specifici:
bicicletta pieghevole elettrica (148.000 risultati)
bicicletta da corsa professionale (829.000 risultati) - a seguire si potrà passare a qualcosa di più generico, competendo con una più agguerrita concorrenza:
bicicletta pieghevole (335.000 risultati)
bicicletta da corsa (1.190.000 risultati) - per poi passare alla sola “bicicletta” (12.400.000 risultati)
- e per finire (probabilmente dopo qualche anno) si può tentare l'introduzione della keyword “bici” (44.700.000 risultati!)... auguri!
Nel caso di siti che mirano ad un ritorno economico bisognerà scegliere tra le keyword più remunerative, scartando magari quelle che possono portare traffico ma non business. Ad esempio, sempre a proposito di biciclette, meglio usare "biciclette noleggio roma" piuttosto che "storia della bicicletta"
A completamento di questo lavoro si redige per ogni pagina la piramide delle keyword: una gerarchia di parole o frasi chiave ordinate per importanza e competitività.
In cima alla piramide, primo livello, c'è la keyword principale.
Al secondo livello posizioneremo 3 keyword che saranno collegate alla principale, ma più estese, più targettizzate.
Al terzo livello 6 keyword di minore importanza.
Oltre a questa piramide di 10 keyword ce ne possono essere altre, di livello ancora più basso, con lo scopo di arricchire e rafforzare il tema principale.
Individuate le keyword si può passare ad ottimizzare le pagine inserendole in modo opportuno.




