Guida al posizionamento nei Motori di Ricerca
Monitoraggio e mantenimento
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- Ultima modifica il Giovedì, 20 Ottobre 2011 20:41
Completata l'ottimizzazione del sito e attuate tutte le altre attività connesse, finalizzate al posizionamento nei motori di ricerca, si passa alla fase di monitoraggio.
L'attività da svolgere nella prima fase è quella di verifica e valutazione quotidiana dei risultati del lavoro svolto, correggendo il tiro o, in caso di risultati non entusiasmanti, prendendo in considerazione la possibilità di cambiare strategia.
La prima verifica in assoluto da fare è che il sito sia stato indicizzato. Nella maggior parte dei motori di ricerca si fa con il comando site:[nome dominio] direttamente nel campo di ricerca. Questo comando è utile per verificare quante e quali pagine il motore ha indicizzato ma anche se i titoli (TAG TITLE) e le descrizioni (TAG DESCRIPTION) siano corrette.
Esempi:
site:ciclofficina.net/bicicletta.html
Quando si è verificato che il sito è stato indicizzato, si può passare alla verifica del posizionamento per le varie parole chiave. Per farlo è sufficiente digitare le parole nel motore di ricerca e riscontrarne i risultati (per velocizzare l'operazione si consiglia di cambiare le preferenze del motore di ricerca in modo da visualizzare il maggior numero di risultati possibile per ogni pagina, e cercare il proprio sito nella pagina tramite comandi di ricerca del browser omettendo il “www”. Generalmente il comando “Trova” è presente nel menu “Modifica” o si può azionare tramite le scorciatoie di tastiera Ctrl+F o Cmd+F).
Questa operazione può anche essere molto noiosa e può richiedere un tempo notevole. Ci vengono in aiuto alcuni tool online (come http://www.seochat.com/seo-tools) o, meglio ancora, dei software (come http://www.webceo.com) che permettono di monitorare più siti, su più motori di ricerca, memorizzando i risultati per ottenere uno storico, fare confronti e mostrare grafici.
Raggiunti i risultati sperati, l'attività di monitoraggio dei siti prosegue per tutto il ciclo di vita di un sito finalizzato al mantenimento delle posizioni raggiunte e per il loro miglioramento. Anche perché la concorrenza col tempo aumenta e si rischia di perdere le posizioni conquistate.
Inoltre nel tempo cambiano le linee guida dei motori di ricerca, oltre ai loro algoritmi di indicizzazione e posizionamento, in tal caso va effettuata una manutenzione per adeguare il sito e ottimizzarlo in base alle nuove regole.
Attività di monitoraggio e mantenimento da fare nel tempo
- monitorare i backlink
- monitorare le statistiche di accesso
- monitorare il posizionamento dei competitors
- creare nuovi contenuti utili al posizionamento
- ottimizzare le pagine e le sezioni nuove del sito
- trovare nuove keyword
- incrementare la popolarità
- incrementare i backlink
Per monitorare i backlink c'è il comando link:[nome dominio] (Google) e linkdomain:[nome dominio] (Yahoo) da digitare sempre nel campo di ricerca. Questi comandi non sono in realtà molto affidabili. Meglio sarebbe basarsi sull'analisi delle statistiche di accesso tramite appositi software sul lato server o servizi forniti in rete. La soluzione migliore attualmente sembra essere quella fornita da Google con il suo Webmasters tools (Strumenti per i Webmaster) e Google Analytics, per monitorare i backlink, analizzare le parole chiave utilizzate dagli utenti, il tempo di permanenza nel sito, i link di uscita ed altri parametri utili come l'area geografica di provenienza dei link.
Un ottimo tool gratuito online per valutare la qualità del sito, ai fini del posizionamento, da cui ottenere buoni consigli di miglioramento è http://websitegrader.com
Per rimanere al passo con i tempi, e sempre aggiornati sui cambiamenti effettuati dai motori di ricerca, oltre che per raffinare le tecniche SEO, si consiglia di frequentare forum specializzati per seguire le discussioni e partecipare a ricerche e test per verificare le nuove tecniche.




